Luca è socio del Circolo Pinerolese Astrofili Polaris e del Gruppo Hubble di Fiano

sabato 12 settembre 2009

Urano 17-25/08/09


Dettagli nessuno ovviamente...solo la piccola soddisfazione di aver fatto centro!!!
:D

Giove 17-25/08/2009


Lo so...devo curare di più la collimazione e il venticello non era certo d'aiuto...però son già migliorato e tanto mi basta...per ora!!!

lunedì 24 agosto 2009

Villa Tatti.

Massa Marittima - fr. Tatti (GR)
17-25/08/2009

Ma che posto da sogno è Villa Tatti? Per farla breve è un paradiso per gli astrofili che vogliono passare qualche giorno in totale relax dedicando le giornate a se stessi e alla propria passione: cielo buio, villa ottocentesca con piscina, ottimo cibo il tutto abbondantemente accompagnato dall'ospitalità e dalla simpatia dei due padroni di casa: Luisa e Amerigo!

Partiamo dal cielo: di notte la misura media allo zenith, rilevata col fido SQM-L, si aggirava intorno a 21,11 di magnitudine visuale per arcosecondo quadrato; un bel valore se consideriamo che sopra alla nostra testa passava la Via Lattea nel Cigno e che la trasparenza era buona ma non ottimale; direi un risultato di tutto rispetto, e le visite frequenti da parte di visualisti e astroimagers, nel periodo di Luna nuova, ne sono la prova tangibile nonchè conseguenza inevitabile. Le piazzole, per posizionare la strumentazione, sono dotate di colonnine che portano corrente elettrica e sono dislocate in una posizione dove tranquillamente si può lasciare tutto montato, senza timore alcuno (c'è anche chi, partendo per il lavoro il lunedì, l'ha lasciata montata fino al suo ritorno il venerdì successivo!)

La Villa: di fine ottocento è sita in fraz. Tatti a Massa Marittima (GR), sul cucuzzolo di una collina a 400 di altezza dal mare che appare all'orizzonte nelle giornate più limpide (non è stato il nostro caso data l'afa opprimente che giaceva sull'Italia intera in quella settimana).
Infatti la villa domina uno splendido panorama affacciato su Follonica, lasciando intravvedere il suo mare con il profilo dell'Isola d'Elba se non addirittura, nelle giornate più terse, la Corsica.


L'agriturismo, caratteristico ed accogliente, è pulitissimo, ordinato ed offre una piscina a dir poco utile (nelle giornate più calde) e divertente...soprattutto per Amerigo che non perde occasione per farla provare, volenti o nolenti, ai suoi ospiti :D




La vigilanza, efficientissima (se mai ce ne fosse bisogno), è affidata ad India, un meticcio femmina di 6 anni...pacifica e coccolona che dall'alto dei suoi 65kg di stazza non perde occasione per avvertire se è in arrivo qualcuno...salvo poi mettersi a zampe in aria per farsi grattare la pancia dall'ospite di turno...comunque non provate a toglierle l'osso dalla bocca o ad innervosirla: il suo sport preferito è la caccia al cinghiale e lo pratica in solitaria con discreto successo...a buon intenditor poche parole!

La cucina, manco a dirlo, è ottima ed abbondante a partire dalla colazione a buffet con croissant caldi ed ogni ben di Dio desiderabile. Il pranzo è alla "carta" (lo si decide con Luisa al mattino) ma solo i più temerari di noi, tra i quali il sottoscritto, sono riusciti ad affrontarlo dopo la colazione, osando fresche insalatone miste condite con l'olio della casa.
E la cena? La cena è un delirio...un'entrè dal sapore toscano (bruschetta o affettati del posto) seguita da un primo (servito in piatti giganti) che si aggira sui due etti e mezzo a porzione, poi un secondo con contorno che non si riesce a rifiutare per quanto sia gustoso e saporito; il tutto bagnato da ottimo vino...poi dolce e caffè! Un'impresa che in pochi sono riusciti a portare a termine a volte anche bissando le portate squisitamente preparate dalle mani sapienti di Luisa. In sala Amerigo tiene banco con spirito ed umorismo tanto che dopo un paio di pasti sembra più un convivio di amici in festa che non una sala ristorante qualunque dove ognuno pasteggia per conto proprio. E qusto è il punto forte dello Spirito di Villa Tatti, dopo poche ore conosci tutti gli ospiti e ti senti a casa di amici dove la battuta scappa sempre, dove gli aneddoti personali si mischiano alle barzellette e dove lo scherzo (mai pesante) alleggerisce discussioni più tecniche (parlo per gli astrofili).
Insomma questa vacanza me la sono proprio goduta sia sotto il profilo astronomico, sia dal punto di vista G...astronomico :D ma soprattutto per la disponibilità, l'allegria, e il lato umano delle persone con le quali son partito e di quelle che a Villa Tatti ho incontrato e conosciuto (Stefano, Alberto, Patrizia, Stefania, Andrea, Giorgio, Mauro, Davide e mi perdoni chi non è stato menzionato ma l'età avanza :D :D :D)
Per questo ringrazio ancora un volta tutti i miei compagni di viaggio ed in particolar modo
Roberto (che mi ha dato l'opportunità di conoscere questo posto meraviglioso e di condividere un viaggio con delle persone splendide), Amerigo, Luisa e India (per l'ospitalità e la simpatia con cui condiscono quello che per loro è un lavoro riuscendo a metterti a tuo agio in ogni momento e situazione) e tutti coloro che ho incontrato in Villa e che non mi hanno fatto mai mancare sia il consiglio tecnico che l'allegria o un sorriso.

giovedì 16 luglio 2009

40 anni fa...

Mare della Tranquillità:
20 luglio 1969 20:17:40 UTC



Il 20 luglio 1969 il modulo lunare chiamato "Eagle", venne separato dal "Columbia".
Collins rimase a bordo del Columbia, mentre l'Eagle con Armstrong e Aldrin, scendeva sulla superficie.
Dopo un attento controllo visivo, Eagle accese il motore e iniziò la discesa.
Durante questa fase, gli astronauti si accorsero che il sito dell'atterraggio era molto più roccioso di quanto avessero indicato le fotografie. Armstrong prese il controllo manuale del modulo lunare, che fece allunare alle 20:17:40 UTC.
Il primo sito di atterraggio dell'Apollo, nella parte meridionale del Mare della Tranquillità a circa 20 km a sud-ovest del cratere Sabine D, fu scelto perché ritenuto abbastanza piano e liscio dai rilevamenti effettuati dai lander Ranger 8 e Surveyor 5, così come dalle mappe tracciate dal Lunar Orbiter.
Alle 2:56 UTC, ovvero sei ore e mezza dopo aver toccato il suolo, Armstrong compì la discesa sulla superficie e fece il suo grande passo per l'umanità. Aldrin lo seguì, e i due astronauti trascorsero due ore e mezza a fotografare la superficie lunare e raccogliere campioni di roccia.

mercoledì 8 luglio 2009

Macchie solari


Anche questa ripresa, effettuata un paio d'ore fa (alle 12:09 er l'esattezza), non è certo catalogabile come HiRes....ma sono le mie prime macchie solari riprese sempre con il PST+barlow 2X e DMK su una montatura non motorizzata...i colori ottenuti con PS.
Elaborazione rapidissima, ma non credo si possa cavare molto di più dalle riprese grezze che ho effettuato...il fuoco è ancora mio nemico :D
Per ora mi accontento e mi godo le mie prime macchie solari :D